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Museo dell'industria e del lavoro a Rodengo Saiano (BS)

Raccontare il Novecento a partire dal cinema, dalla tecnica e dal lavoro, questa è la sfida del musil - museo dell’industria e del lavoro. Il Cinema è al centro della sede Musil di Rodengo Saiano: la storia e i segreti dell’immagine in movimento vengono illustrati in modo coinvolgente e innovativo, a partire da reperti e filmati che hanno fatto la storia dell’animazione e della TV italiana – chi non sa cos’era Carosello potrà scoprirlo a partire dai disegni originali, che sono conservati al Museo!

Il percorso espositivo racconta l’origine del cinema e le principali fasi di produzione di un film – riprese, montaggio, effetti speciali etc. Alla fine del percorso, in una sala cinema attrezzata, vengono mostrati i “prodotti finiti”, in particolare le bellissime animazioni della Gamma Film. Fu proprio questa industria creativa, di cui il museo conserva l’intero patrimonio, a inventare il format del “Carosello animato”: storie, disegni e personaggi che il museo fa scoprire, ricostruendo un capitolo importante del Novecento italiano.

Il museo comprende anche un suggestivo spazio in cui è visitabile una delle principali collezioni italiane dedicate all’industria e al lavoro: calcolatori elettronici e modelli di reattori nucleari, macchine meccaniche e utensili, telai tessili e torni, disposti per aree tematiche e arricchiti da alcuni exhibit multimediali.

Le attività didattiche:

 

R1 Visite guidate

Le visite guidate sono focalizzate su cinema-animazione e sulla storia dell’industrializzazione del Novecento. Data la ricchezza della collezione del museo, le visite possono essere adattate e includere temi specifici (la comunicazione, il miracolo economico italiano etc.) o particolari tecniche e filiere produttive (tipografia, officina meccanica, energia, tessile e meccanotessile, informatica, etc). La visita guidata parte dai reperti della collezione per intrecciare i macro avvenimenti storici con la storia della società e dei lavoratori.

Durata: 60-90 minuti Target: Scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado
 

R2 Laboratorio didattico "Pre-cinema e stop-motion”

Il cinema è basato sull’immagine in movimento, un’illusione più vecchia dell’invenzione del cinematografo. Il laboratorio svela i segreti dell’effetto-movimento attraverso alcuni esperimenti e la realizzazione di giochi ottici divertenti e istruttivi.





Ad esempio sarà possibile imparare come costruire uno zootropio, o ancora preparare vetrini che poi saranno visti grazie a una lanterna magica. La magia dell’immagine in movimento sarà svelata anche imparando a realizzare animazioni a “passo uno” grazie alla tecnica della stop-motion: utilizzando una fotocamera digitale e scattando una serie di fotografie a oggetti e personaggi che verranno animati degli studenti, sarà possibile ottenere un breve filmato. Vedremo inoltre come con questa tecnica si possano anche realizzare alcuni semplici effetti speciali.

La maggior parte delle attività può essere riproposta e proseguita in classe.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola primaria e secondaria di 1°grado Materie coinvolte: Arte e immagine, Tecnologia
 

R3 Laboratorio didattico "Le inquadrature cinematografiche"

Un laboratorio di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico: l’inquadratura è la porzione di spazio fisico (un ambiente, un paesaggio, etc.) inquadrata dall’obiettivo della macchina da presa; le diverse inquadrature rappresentano quindi i mattoni su cui costruire, con il montaggio, le scene e le sequenze dei film. Molto spesso però lo spettatore non ha alcuna coscienza del significato delle diverse inquadrature e della grammatica cinematografica che ne sta alla base.

Partendo dalla visione di alcuni spezzoni di film realizzati da registi famosi, gli studenti avranno la possibilità di imparare a realizzare alcune inquadrature di base del cinema (piani, campi e movimenti di macchina). Un laboratorio tra teoria e pratica, per il piccolo cineasta che si trova in ognuno di noi: gli studenti potranno provare a mettere in pratica quanto appreso utilizzando le videocamere professionali in dotazione al Museo.

Le nozioni e l’esperienza fatta durante il laboratorio saranno utili non solo per poter meglio decifrare il linguaggio cinematografico: una sezione specifica del laboratorio sarà dedicata all’utilizzo degli smartphone come strumenti di videoripresa.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola secondaria di 1° e 2° grado Materie coinvolte: Arte e immagine, Tecnologia, Italiano
 

R4 Laboratorio didattico "Il doppiatore e il rumorista"

Un viaggio alla scoperta della terza dimensione del cinema: il sonoro. Gli allievi in prima persona potranno provare l’arte del doppiaggio e la professione del rumorista, in un laboratorio divertente e stimolante, tra tecnica e interpretazione.

Grazie all’utilizzo di un mixer e microfoni, gli studenti possono provare a doppiare un breve spezzone di un film. Vinta l’iniziale timidezza, si scoprirà che si tratta di un’attività divertente e stimolante, facile da provare ma che richiede abilità di lettura, doti di improvvisazione e interpretazione, nonché capacità di lavorare in gruppo. La classe sarà guidata attraverso un percorso di difficoltà via via crescente, fino ad arrivare alla lettura direttamente sui fogli del copione.

Non solo doppiaggio, ma anche colonna sonora: dopo aver provato il doppiaggio, gli studenti saranno anche chiamati a riprodurre gli effetti sonori del video, scoprendo che molto spesso bastano oggetti di uso quotidiano per riprodurre in modo verosimile suoni davvero particolari.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola secondaria di 1° e 2° grado Materie coinvolte: Arte e immagine, Tecnologia, Italiano
 

R5 Laboratorio didattico "Il chromakey"

Recitare davanti a un telo verde, rivedersi e scoprire che si è finiti dentro a una scena di un film famoso… Questa è una delle fascinazioni del chromakey, in un laboratorio coinvolgente e pieno di sorprese, dalla tecnica di base sino agli effetti speciali più avanzati.







Si tratta di un approfondimento sulle tecnologie del cinema, che da un lato intende spiegare ai giovani la tecnica per la realizzazione degli effetti speciali nei film, ma dall’altro non vuole tralasciare la percezione del Cinema come mondo onirico in cui il contributo delle idee e dell’essere umano non sono secondari. Gli studenti sono chiamati a posare davanti ad un telo verde e vengono ripresi da una telecamera: grazie alla tecnologia digitale possono vedere in diretta che sullo schermo il telo verde è stato sostituito da un video e si troveranno proiettati di volta in volta su un’isola tropicale, in uno stadio olimpico, nel Far West, etc.

Le applicazioni del chromakey non si limitano agli effetti speciali in ambito cinematografico: i ragazzi possono provare a dirigere in diretta un telegiornale televisivo o a condurre le previsioni del tempo, e pur essendo davanti a un telo verde nel video compariranno lo studio televisivo o la scenografia con la cartina meteorologica.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola primaria e secondaria di 1° grado Materie coinvolte: Arte e immagine, Tecnologia
 

R6 Laboratorio didattico "La luce e i colori"

Questo laboratorio ha l’obiettivo di promuovere una migliore comprensione del valore e della rilevanza scientifica, civile e culturale del ruolo della luce. Il laboratorio consiste in una lezione frontale fortemente interattiva, in cui non mancano prove pratiche ed esperimenti, dove vengono presentati diversi fenomeni legati al mondo fisico della luce e ai colori.

I temi che possono essere affrontati durante il laboratorio comprendono la percezione dei colori nell’arte e nel Cinema, nelle diverse culture e il loro relativo significato, gli effetti ottici legati alla percezione dei colori e il funzionamento dell’occhio umano, la radiazione elettromagnetica, la scomposizione e lo spettro della luce, la sintesi dei colori. Uno specifico approfondimento sarà effettuato su infrarossi ed ultravioletti, che nella radiazione elettromagnetica sono “vicini” alla luce visibile e che hanno quindi effetti e ricadute nella quotidianità: con esperimenti spettacolari e dimostrazioni dal vivo verranno mostrate alcune delle sostanze e dei materiali fluorescenti che ci circondano nella vita di tutti i giorni.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola primaria e secondaria di 1° grado Materie coinvolte: Scienze, Tecnologia
 

R7 Laboratorio didattico "Le fibre ottiche"

Ormai arrivano nelle case di milioni di italiani: tutti ne hanno sentito parlare, ma quanti sanno davvero cosa sono e come funzionano le fibre ottiche?

Un laboratorio interattivo per capire i principi alla base della trasmissione delle informazioni attraverso la luce, partendo dal fenomeno ottico della riflessione interna totale per arrivare alla codifica delle informazioni. Un laboratorio, da fare al buio, in cui la luce diventa protagonista tra dimostrazioni e prove pratiche.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola secondaria di 1° e 2° grado Materie coinvolte: Scienze, Tecnologia
 

R8 Laboratorio didattico "Libertà di stampa"

Come venivano realizzati i libri e i manifesti 100 anni fa? Dai caratteri mobili alle presse per la stampa, un viaggio nel mondo del lavoro e dell’arte della stampa. Il laboratorio parte dall’invenzione di Gutenberg e da sue semplici applicazioni per poi sfidare manualità ed estro dei partecipanti nel creare slogan, loghi e immagini. Un percorso tra professioni di ieri e di oggi, unendo tecnica industriale, pazienza artigiana e creatività artistica.





Durante il laboratorio sarà possibile utilizzare gli oggetti e gli strumenti originali, spesso antichi (ad esempio i caratteri mobili e le macchine tipografiche), che fanno parte delle collezioni del museo.

Il laboratorio è principalmente pratico, ma durante lo svolgimento ne vengono analizzate le singole fasi, arricchendole con dettagli storici e aneddoti sul mondo della stampa e degli stampatori, sull’origine dei font e sulla loro evoluzione e utilizzo.

Va segnalata infine una specifica versione del laboratorio dedicata alla stampa sui tessuti.

Durata: 75-90 minuti Target: Scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado Materie coinvolte: Arte e immagine, Tecnologia, Storia
 

Informazioni, tariffe e prenotazioni

Periodo di svolgimento

Le visite guidate sono possibili, su prenotazione, durante tutto l’anno scolastico.
I laboratori didattici sono attivi da settembre a novembre e da marzo a maggio (compresi).

Indirizzo

Museo dell'industria e del lavoro
via del Commercio n°18 - 25050 Rodengo Saiano (BS), Italy
Tel. +39 030 68 13 487 - Web: http://www.musilrodengosaiano.it

Come raggiungerci

In automobile: il Museo è situato a circa 10 minuti di auto da Brescia, in direzione del lago d’Iseo, accanto al Franciacorta Outlet Village.

In autobus: Linea SIA LS029 - Fermata "Le moie Outlet Franciacorta".


Tariffe

Visita guidata: 5 €/studente.
1 laboratorio didattico a scelta: 7 €/studente.
2 attività a scelta (ad esempio visita guidata + 1 laboratorio, oppure 2 laboratori): 10 €/studente.

Gli insegnanti, gli studenti con disabilità e i relativi accompagnatori entrano al museo gratuitamente.
Le tariffe indicate si riferiscono a gruppi di minimo 11 partecipanti. Contattateci per avere le quotazioni per gruppi inferiori.

Contatti

Per informazioni e prenotazioni sulle attività didattiche: Cell. 340 37 04 813 - rodengosaiano@musilbrescia.it
dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 9:30-12:00 e 14:30-17:00.

Modalità di prenotazione

Dopo avere concordato con il personale del museo modalità, tempi della visita e attività da svolgere, per finalizzare la prenotazione è necessario:

  1. Scaricare il modulo di prenotazione, compilarlo in ogni sua parte e inviarlo all'indirizzo rodengosaiano@musilbrescia.it.
    Nel caso si richieda la fatturazione elettronica, è necessario inviare il modulo di prenotazione (compilato anche nella specifica sezione "Per fattura elettronica") almeno 20 giorni prima della data in cui verrà svolta l’attività.
  2. Effettuare il pagamento tramite bonifico bancario anticipato almeno 10 giorni lavorativi prima della visita al Museo, utilizzando i seguenti dati:
    IBAN IT64G0311111238000000059020
    UBI-BANCO DI BRESCIA - Agenzia di corso Martiri della Libertà - Brescia
    ABI 03500 - CAB 11200 - CIN F
    intestato a Fondazione Museo dell’industria e del lavoro.
  3. Dopo avere effettuato il versamento, inviare copia del bonifico all’indirizzo rodengosaiano@musilbrescia.it.

Dopo avere effettuato le attività al Museo, il giustificativo di spesa scelto (ricevuta fiscale o fattura cartacea)vi verrà inviato all’email o all’indirizzo che avete indicato nel modulo di prenotazione.